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<title>C.O.M.I.D.A.D.</title><link>http://www.comidad.org/dblog/</link>
<description>C.O.M.I.D.A.D.</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[IL PANOPTICON IN CUI LE GUARDIE SONO I LADRI]]></title>
	<description><![CDATA[Fino a qualche decennio fa Carl Schmitt era un argomento da specialisti, ma da un po’ di tempo &egrave; diventato un autore “popolare”, anche se conosciuto sempre per le solite citazioni. In questa epoca di emergenzialismo cronico, ha avuto particolare diffusione una citazione tratta da un testo del 1922, in cui Schmitt afferma che il sovrano &egrave; colui che pu&ograve; decidere lo stato di eccezione, cio&egrave; sospendere la legge per adottare le misure atte ad affrontare un’emergenza. Circa cinquanta anni dopo, Michel Foucault disse che la scienza politica non ha ancora tagliato la testa al re, che si sta ancora a chiedersi chi sia il sovrano. Sono passati altri cinquanta anni e in effetti il tema della sovranit&agrave;, se riconquistarla o cederne sempre di pi&ugrave;, sembra centrale nel dibattito politico; ci&ograve; mentre la realt&agrave; va da un’altra parte. Per tentare di descrivere questa situazione, si potrebbe combinare Schmitt con Foucault, inventandosi un Carl Schmitt in versione “hard boiled”; un fantasmatico “Karl Schmidt” che proponga lo strano ossimoro di uno stato di eccezione permanente, che &egrave; diventato la norma, e che si riproduce automaticamente, senza che ci sia un “sovrano”, una figura istituzionale ben precisa, che lo decida. Ci&ograve; dissolve non solo la categoria di potere legale-razionale stabilita da Max Weber, ma anche la nozione dei “saperi” funzionali al sistema del “sorvegliare e punire” che Foucault ha descritto, e di cui ha trovato un paradigma nel Panopticon, il sistema di sorveglianza assoluta progettato da Jeremy Bentham nel 1791. <br/>
Oggi &egrave; l’azienda Palantir Technologies ad essere considerata l’erede del Panopticon; ma il problema riguarda la genesi di questa azienda ed anche il modo in cui essa si &egrave; affermata. Come &egrave; noto, Palantir &egrave; stata fondata dalla CIA nel 2003; fondata non direttamente, ma tramite In-Q-Tel, che &egrave; una agenzia di investimento della stessa CIA. <a href=https://www.cgai.ca/th_bn_iqt>In-Q-Tel &egrave; una societ&agrave; senza fini di lucro</a>; il che vuol dire semplicemente che non paga tasse.<br/>
In compenso Palantir il lucro lo fa, e lo fa tramite gli appalti governativi che gli procura la CIA. Tanta generosit&agrave; viene premiata dal fatto che <a href=https://www.ft.com/content/a65c93af-abf9-427c-a2ee-a9f5b3d518b9?syn-25a6b1a6=1>i funzionari della CIA, e di altre agenzie governative, trasmigrano spesso e volentieri verso Palantir</a>; dove trovano carriere ben remunerate. Il conflitto di interessi &egrave; tanto pi&ugrave; stridente se si considera che Palantir &egrave; una societ&agrave; per azioni, e che la CIA &egrave; una entit&agrave; egemone nel campo delle informazioni riservate, perci&ograve; con la piena capacit&agrave; di manipolare il mercato. <br/><br/>
Si tratta quindi di un sistema che ufficializza il conflitto di interessi e la porta girevole tra carriere nel pubblico e nel privato, e anche la manipolazione del mercato azionario. Un sistema del genere pu&ograve; essere definito in vari modi: corruzione legalizzata, privilegificio, cleptocrazia. Non sembra che fosse quello a cui pensava Bentham quando ide&ograve; la sua utopia (o distopia) di controllo assoluto. Si potrebbe obiettare che il regime di controllo e il sistema degli arricchimenti personali non sono incompatibili, e che CIA e Palantir possono perseguirli entrambi. Effettivamente non sono incompatibili in assoluto, ma l’asse delle priorit&agrave; tende sempre a spostarsi verso gli arricchimenti, per cui non solo la sorveglianza diventa un pretesto, ma soprattutto pi&ugrave; nulla garantisce un ordine, per cui coloro che dovrebbero essere i “guardiani” si strutturano in bande di predoni per perseguire con qualsiasi mezzo il fine dell’arricchimento.<br/>
E gli esempi a riguardo sono tanti. Anche nella nostra bistrattata Italietta abbiamo una versione artigianal-casereccia del Panopticon, cio&egrave; il regime carcerario del 41bis, nel quale il detenuto &egrave; non solo isolato, ma anche costantemente monitorato. Di recente abbiamo scoperto che <a href=https://www.gnewsonline.it/carcere-delmastro-sul-41bis-italia-modello-per-leuropa/>il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, che del 41bis svolgeva il ruolo di gestore e apologeta, era stato in rapporti di affari con un prestanome di un boss detenuto proprio al 41bis</a>. Il regime carcerario del 41bis &egrave; considerato una gloria nazionale (ce lo invidiano all’estero!) e quindi la magistratura e le opposizioni, a parte un po’ di pantomima, si sono ben guardate dal fare contestazioni puntuali.<br/>
Le cose non vanno meglio quando si tratta di stabilire le cosiddette “competenze”. Per quanto questo termine sia sempre da prendere con le molle, qui non c’&egrave; proprio nulla da afferrare, perch&eacute; in un sistema che istituzionalizza il conflitto di interessi e la porta girevole, la prova che sei “competente” diventa autoreferenziale, cio&egrave; sta proprio nel fatto di avere le mani in pasta da pi&ugrave; parti.<br/>
Nel clima emergenziale del dopo 11 settembre, in nome della sicurezza nazionale, negli USA si &egrave; potuto fare tutto quello che si voleva. L’allarme e il senso del pericolo furono rinforzati grazie all’episodio delle lettere all’antrace, che provocarono cinque morti. L’atto bio-terroristico al momento fu attribuito a Saddam Hussein; non perch&eacute; a riguardo ci fossero prove o indizi, ma solo perch&eacute; crederci era utile a smuovere pi&ugrave; soldi. Nel 2008 le indagini dell’agenzia FBI stabilirono che l’origine dell’antrace usato negli attentati era in realt&agrave; di laboratori della Difesa. <a href=https://www.latimes.com/nation/la-xpm-2011-may-29-la-na-anthrax-ivins-20110529-story.html>Il bio-ricercatore Bruce Ivins fu indagato come responsabile degli attentati</a>, ma il suo provvidenziale suicidio, e i suoi altrettanto provvidenziali trascorsi psichiatrici, consentirono di chiudere l’indagine senza aver chiarito nulla. L’unico dato certo &egrave; che gli attentati all’antrace comportarono lo stanziamento di enormi finanziamenti verso le ricerche sulla “difesa” contro armi biologiche. Quando si danno a qualcuno i mezzi per difenderci da una minaccia, in effetti gli stanno anche dando i mezzi per creare quella minaccia.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=1341]]></link>
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	<dc:date>2026-08-13T00:05:34+01:00</dc:date>
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	<title><![CDATA[LE SCHIZOFRENIE DEL BELLICISMO SANITARIO]]></title>
	<description><![CDATA[La Polonia &egrave; il paese di frontiera nello scontro della NATO con la Russia, perci&ograve; &egrave; del tutto consequenziale che svolga un ruolo di avanguardia nella guerra; ivi compresa quella che viene chiamata “guerra ibrida”. Lo strumento che il governo polacco ha creato allo scopo, &egrave; lo Stratcom (Strategic Communications), una struttura del ministero degli Esteri specificamente adibita al contrasto alla propaganda russa. L’iniziativa del governo polacco ha suscitato reazioni compiaciute e celebrative, come <a href=https://www.linkiesta.it/2024/10/russia-polonia-disinformazione-cremlino/>un articolo di Linkiesta dell’ottobre del 2024</a>. Oltre ad auspicare che lo Stratcom rappresenti una lezione e una fonte di emulazione per paesi come l’Italia, l’articolo delinea un quadro analitico sia per ci&ograve; che concerne i contenuti della propaganda russa, sia per ci&ograve; che riguarda il “target” di quella stessa propaganda. I contenuti sarebbero piuttosto rozzi e banali, omogenei ai loro destinatari, cio&egrave; quelle persone attratte dai temi cospirazionisti, le stesse persone che poi hanno alimentato le file dei no-vax.<br/>
La preveggenza dell’articolo di Linkiesta nell’associare l’emergenza bellica all’emergenza sanitaria, sembra dimostrata dal fatto che il governo polacco sta svolgendo un ruolo di avanguardia anche nella battaglia contro la disinformazione medica. <a href=https://www.polskieradio.pl/395/7789/artykul/3686631,update-poland-moves-to-crack-down-on-pseudomedical-treatments>Una proposta di legge per il contrasto alla disinformazione medica &egrave; stata approvata dal parlamento polacco pochi giorni fa</a>. Si tratta di una normativa anti-ciarlataneria, che intende rafforzare i diritti del paziente impedendo, anche con multe, la diffusione di terapie “alternative” rispetto a quelle ufficiali. Le autorit&agrave; mediche polacche infatti segnalano che pu&ograve; risultare fatale ritardare le terapie anti-cancro per inseguire illusorie promesse di guarigione. Si va quindi a contrastare la disinformazione medica con strumenti “proattivi”, del tutto analoghi a quelli con cui si combatte la propaganda russa.<br/>
In questa rappresentazione edificante potrebbero insorgere delle difficolt&agrave;, anzitutto di ordine logico; infatti la diffidenza del “cospirazionista” verso l’establishment, compreso l’establishment sanitario, non ha alcuna necessit&agrave; di basarsi su alternative terapeutiche o su concezioni olistiche della malattia. La diffidenza pu&ograve; bastare a se stessa e fondarsi sulle poche notizie ufficiali sui conflitti di interesse all’interno del complesso sanitario-farmaceutico. I trattamenti sanitari obbligatori dovrebbero essere imposti per via giudiziaria e nell’interesse del singolo; il fatto di imporli collettivamente e per via amministrativa, rafforza il sospetto che si stia propinando merce avariata. Talvolta si pu&ograve; trattare addirittura di mera diffidenza antropologica, viste le esibizioni inquietanti dei divi televisivi dell’establishment medico. Del resto l’establishment occidentale nel suo complesso non &egrave; in grado di percepire quanto sia diventato di per se stesso ripugnante e impresentabile, perci&ograve; l’attribuire al dissenso tendenze putiniane o terrapiattiste non &egrave; soltanto un espediente polemico, bens&igrave; una manifestazione di inconsapevolezza della propria abiezione. L’ossessione nei confronti della minaccia no-vax non riesce a vedere che il “cospirazionista” puro e duro non ha apprezzato neppure lo spazio televisivo talora concesso ai no-vax, sospettando che fosse strumentale ad enfatizzare le dimensioni della renitenza al vaccino, in modo da giustificare altre restrizioni (e altri business) come il green pass.<br/><br/>
Ma <a href=https://tvpworld.com/89839671/polish-hospitals-delay-treatments-amid-health-fund-crisis>l’aspetto pi&ugrave; stridente della normativa polacca contro la ciarlataneria consiste nei tagli governativi alla sanit&agrave; pubblica</a>; tagli che hanno costretto molti ospedali polacchi a posticipare di un anno l’accesso dei pazienti alle terapie anti-cancro. La nuova normativa polacca manifesta perci&ograve; una strana incongruenza: si fa rientrare nella difesa dei diritti del paziente il fatto di impedirgli di affidarsi all’erboristica; ma non viene riconosciuto tra i diritti del paziente offrirgli la possibilit&agrave; di accedere a terapie tempestive, poich&eacute; queste sono subordinate alle disponibilit&agrave; finanziarie del governo. L’aspetto pi&ugrave; paradossale &egrave; che al paziente in lista d’attesa non si potr&agrave; somministrare neppure una tisana senza rischiare di incorrere in sanzioni.<br/>
La propaganda cosiddetta putiniana spesso cade nell’errore di credere che i tagli alla sanit&agrave; pubblica siano dovuti alle spese di riarmo; il che &egrave; grossolanamente falso. I tagli alla sanit&agrave; pubblica sono cominciati con la sanit&agrave; pubblica stessa. La spesa sanitaria lievita perch&eacute; le Regioni pagano con fondi pubblici le terapie attuate presso le cliniche private convenzionate; bisogna quindi tagliare le prestazioni della sanit&agrave; pubblica, sia per reperire le risorse per le cliniche private, sia per costringere i pazienti a rivolgersi alla sanit&agrave; privata, anche pagando di tasca propria delle assicurazioni sanitarie. Riarmo o non riarmo, la sanit&agrave; pubblica andrebbe comunque in malora. La sanit&agrave; pubblica &egrave; stata spacciata alla pubblica opinione come “welfare” o “Stato sociale”, mentre in effetti serve come stampella della sanit&agrave; privata; quindi la sanit&agrave; non verr&agrave; mai privatizzata completamente.<br/>
Il nesso inscindibile tra bellicismo e sanit&agrave; riguarda la propaganda, poich&eacute; l’emergenzialismo necessita di suggestioni e di confusione. In epoca psicopandemica abbiamo assistito ad un’orgia di metafore belliche applicate al Covid; &egrave; capitato di sentir chiamare “disertori” i renitenti al vaccino, e persino lo stesso termine “renitenti” era in precedenza quasi sempre utilizzato relativamente alla leva militare. Oggi &egrave; il tempo del feedback, cio&egrave; le metafore sanitarie vengono applicate alla guerra. <a href=https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/crosetto-ucraina-aiuti-come-medicine-malato-farlo-sopravvivere-non-a WWE? wQllungare-guerra/AjfufIY>Il ministro Crosetto ha dichiarato che gli aiuti all’Ucraina non servono a prolungare la guerra, ma sono come le medicine che si danno al malato per permettergli di sopravvivere</a>. Fa piacere notare che nella metafora Crosetto parli di sopravvivenza e non di guarigione; come a rassicurare che il giro dei soldi non si interromper&agrave;.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=1340]]></link>
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	<dc:date>2026-08-06T00:05:16+01:00</dc:date>
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	<title><![CDATA[GOVERNI INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE CON IL DENARO A FARGLI DA TUTORE]]></title>
	<description><![CDATA[In una fintocrazia il compito del governo &egrave; fingere di governare. Rientrerebbe in questo schema il <a href=https://www.altalex.com/documents/news/2026/07/25/imputabilita-minori-governo-intende-cambiare-regole-disegno-legge>disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri del 23 luglio scorso</a>. Si tratta di una modifica dell’articolo 98 del Codice Penale, in base alla quale la capacit&agrave; di intendere e di volere del minore che abbia compiuto i quattordici anni, non sar&agrave; pi&ugrave; oggetto di accertamento caso per caso, bens&igrave; data per acquisita fino a prova contraria, come avviene per i maggiorenni. Il disegno di legge &egrave; stato venduto alla pubblica opinione forcaiola come misura anti-buonista, mentre in effetti &egrave; solo una fesseria, un mero nonsenso. C’&egrave; un governo fintocratico che non riesce neppure a fingere come si deve; infatti si d&agrave; per acquisita la responsabilit&agrave; penale fino a prova contraria del minore che abbia compiuto i quattordici anni, ma non si fa capire perch&eacute; questa presunzione di responsabilit&agrave; non si debba estendere anche all’ambito civile. Se a quattordici anni si &egrave; considerati penalmente responsabili fino a prova contraria, allora si sar&agrave; anche capaci fino a prova contraria di decidere autonomamente non solo di fare corsi di educazione sessuale, ma persino di avere rapporti sessuali con persone di ogni et&agrave;, o addirittura di sposarsi; oppure di gestire eventuali propriet&agrave; senza passare per la tutela dei genitori. La presunzione di responsabilit&agrave; non pu&ograve; essere ristretta all’ambito penale senza creare continui paradossi. Le sedicenti opposizioni sono andate in soccorso della Meloni mettendo su il consueto gioco delle parti tra buonisti e cattivisti; ma non tutto potr&agrave; essere risolto con le solite pantomime o con la consumata e consunta ciarlataneria dei cosiddetti costituzionalisti, poich&eacute; certi paradossi comporteranno ostacoli pratici.<br/>
La capacit&agrave; di intendere e di volere dei quattordicenni viene data per acquisita ad opera di un governo che invece, introducendo questo disegno di legge, dimostra di non possedere quella stessa capacit&agrave;. Tanto vale quindi sostituire l’attuale governo con una baby gang. Se infatti lo scopo dichiarato dal governo era colpire le baby gang, l’effetto &egrave; l’opposto, perch&eacute; da ora in poi ogni baby gangster potrebbe giustificare la propria devianza denunciando la discriminazione giuridica a cui &egrave; sottoposto con l’addebitargli presuntivamente gli oneri penali senza per&ograve; riconoscergli i pieni diritti civili. Da baby gangster a baby eroe della resistenza alla discriminazione. Questo regime oppressivo-vessatorio nei confronti del minore renderebbe l’Italia uno zimbello internazionale, un provvidenziale distrattore e capro espiatorio per tutti coloro che all’estero hanno bisogno di far dimenticare le proprie magagne. Va bene cos&igrave;, perch&eacute; lo scopo di un governo fintocratico &egrave; quello di distrarre, per cui pi&ugrave; &egrave; maldestro e inetto, pi&ugrave; aumenta l’effetto di distrazione e intrattenimento.<br/><br/>
Questi governi pi&ugrave; che minorenni (minorati), non hanno bisogno di avere discernimento, poich&eacute; hanno comunque il loro tutore: il denaro. Se in un pubblico consesso qualcuno afferma che l’Ucraina &egrave; un paese fallito che dipende dagli aiuti finanziari dell’Unione Europea persino per pagare stipendi e pensioni, allora sicuramente si alzer&agrave; il solito Pierino ad accusarlo di essere un putiniano che diffonde propaganda del Cremlino. Peccato che la stessa affermazione si trovi in forma esplicita nel documento della Commissione Europea, aggiornato al 15 luglio scorso, sul sostegno finanziario dell’UE all’Ucraina. <a href=https://commission.europa.eu/topics/eu-solidarity-ukraine/eu-assistance-ukraine/eu-financial-support-ukraine_it>Nel documento la Commissione Europea si vanta del fatto che, grazie agli aiuti UE, l’Ucraina &egrave; in grado di pagare salari e pensioni</a>. Che l’Ucraina sia ridotta ad un esercito mercenario per conto degli USA e dell’UE, rappresenta una ovviet&agrave;, ma sembra strano che una Commissione Europea che passa la sua vita a mentire (inventandosi persino la balla sui russi che rubavano i chip dalle lavatrici), dimostri poi di non essere neppure capace di mentire in modo credibile; cio&egrave; di capire cosa dire e cosa &egrave; opportuno omettere.<br/>
Il problema &egrave; che il denaro richiama denaro e, nel suo movimento, determina fatti compiuti molto pi&ugrave; velocemente di una classe dirigente che volesse pianificare le proprie mosse. Mandando il denaro all’Ucraina, e pubblicizzandolo, si mantiene e alimenta il clima emergenziale che mette tutti in cordata a fare debito ed a convogliare le risorse finanziarie verso il riarmo. L’auto-sputtanamento dei governi &egrave; quindi un risvolto inevitabile delle bolle emergenzial-finanziarie. Nessuna delle giustificazioni strategiche dell’escalation NATO-UE nei confronti della Russia pu&ograve; accampare un minimo di consistenza. L’emergenza si autoalimenta con lo stesso giro di denaro che l’emergenza ha innescato. <a href=https://www.youtube.com/watch?is=j5onvUAY2svtpdUU&v=OS4O8rGRLf8&feature=youtu.be>Un documento interessante &egrave; il video della conferenza stampa congiunta tenuta quattro anni e mezzo fa dal cancelliere tedesco Scholz e dal presidente USA Biden</a>; proprio quella in cui Biden annunciava la distruzione del gasdotto North Stream in caso di invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Nel video tutti i giornalisti indossano la mascherina, poich&eacute; all’inizio del 2022 si era ancora in emergenza Covid; in Italia c’era il green pass per accedere ai mezzi di trasporto ed ai luoghi di lavoro, e sarebbe stato sospeso due mesi dopo l’invasione russa. Per scacciare l’emergenza Covid c’&egrave; voluta una nuova emergenza, quella bellica, con il suo nuovo giro di denaro.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=1339]]></link>
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	<dc:date>2026-07-30T00:05:43+01:00</dc:date>
	<dc:creator>comidad</dc:creator>
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	<title><![CDATA[MA SONO DAVVERO POPULISTI?]]></title>
	<description><![CDATA[
<a href=https://www.linkiesta.it/2026/07/carlo-cottarelli-quanto-mi-costa-proposta-fondazione-einaudi/>Carlo Cottarelli ha lanciato l’idea di una norma anti-populismo</a>, cio&egrave; ha proposto di vincolare i programmi elettorali alla contestuale presentazione di un prospetto dei costi di ciascuna promessa fatta agli elettori. Il primo bersaglio di Cottarelli &egrave; stata la proposta di remigrazione forzata avanzata dal troll che oggi va per la maggiore, il generale Roberto Vannacci, il quale ha cercato di cavarsela con una risposta davvero infelice: “Non sono un ragioniere”. La risposta &egrave; incompatibile con i trascorsi professionali di Vannacci, in quanto ogni ufficiale delle forze armate dovrebbe essere un po’ geometra e un po’ ragioniere, cio&egrave; saper calcolare sia lo spazio in cui si muove, sia i costi in termini di mezzi e di uomini di ogni propria scelta. Ci&ograve; ovviamente vale in una visione idealizzata delle forze armate, nelle quali si dovrebbe fare carriera in base alle competenze. Neanche gli spin doctor di Vannacci hanno dimostrato grandi capacit&agrave;, dato che in questo caso la controbiezione era ovvia; cio&egrave; perch&eacute; un tale vincolo debba valere soltanto per i programmi elettorali e non anche per i programmi extra elettorali, come quelli imposti dalla Commissione Europea. In altre parole, le norme anti-demagogiche dovrebbero applicarsi non solo al populismo, ma soprattutto ai programmi che vanno a vantaggio di imprese, banche e fondi di investimento.<br/>
<a href=https://cyprus.representation.ec.europa.eu/news/press-statement-president-von-der-leyen-defence-package-2025-03-04_en>Il programma di riarmo europeo presentato nello scorso anno dalla Commissione Europea</a> &egrave; appunto una operazione di assistenzialismo per ricchi, non soltanto fatta a debito, ma soprattutto senza precisare l’onere dei costi sugli interessi da pagare sul debito. In base a quanto riferito da una fonte di establishment, il Fondo Monetario Internazionale, gli investimenti in armi si basano su un rapporto a due tra il governo committente e il produttore di armi, quindi determinano un aumento del PIL soltanto se spesi all’interno del paese; e, anche in questo caso, l’aumento del PIL sarebbe strettamente corrispondente alla spesa, cio&egrave; non &egrave; previsto alcun moltiplicatore economico che possa coinvolgere la domanda ed altri operatori sul mercato. <a href=https://www.reuters.com/world/middle-east/wars-impose-deep-prolonged-economic-costs-countries-imf-research-finds-2026-04-08/>Investire in armi non comporta sviluppo e neppure un generalizzato aumento del reddito</a>, quindi non c’&egrave; da attendersi del gettito fiscale in pi&ugrave;. Indebitarsi per comprare armi significa perci&ograve; doversi poi indebitare ancora per pagare gli interessi sui debiti precedenti. A questo si aggiunge il costo a breve ed a lungo termine delle guerre. Ci&ograve; vale anche per le guerre delegate, dato che l’Ucraina distrutta vive sulla spesa pubblica dei paesi UE; poi sul torbido giro di soldi tra UE e Ucraina non potr&agrave; indagare nessuno, come dimostrato dal caso von der Leyen-Pfizer. A reggere il giro di soldi sarebbe comunque la spremitura del contribuente; ovviamente del contribuente povero o del ceto medio, visto che alle multinazionali si concede di eludere le tasse.<br/><br/>
Certo, sia Cottarelli che Vannacci hanno criticato il piano di riarmo della von der Leyen; ma in queste prese di distanza ci&ograve; che manca non sono le coperture finanziarie, bens&igrave; le coperture politiche necessarie per sottrarsi alle spese di riarmo. Finch&eacute; si sta nella Unione Europea, e soprattutto si sta nella NATO, contenere le spese in armamenti non sar&agrave; possibile; e l’ostacolo sar&agrave; proporzionale al numero di basi militari statunitensi che occupano il territorio italiano. Ma forse Vannacci ha un asso nella manica e progetta segretamente un blitz della Brigata Folgore per espugnare e liberare le basi militari straniere sul nostro territorio. Se ci crede Marco Rizzo, allora siamo a cavallo.<br/>
Marco Rizzo si &egrave; fissato sul mantra secondo cui destra e sinistra sarebbero concetti superati; il che &egrave; vero se riferito alle mercanzie attualmente esposte in vetrina. Il problema per&ograve; &egrave; che l’orgoglio identitario e l’uomofortismo non soltanto sono destra, ma soprattutto sono fumo, cio&egrave; consentono di stare con l’establishment e di cavalcare l’anti-establishment, senza chiarire chi paga e chi guadagna. Visto il precedente di Trump, anche la goffaggine dimostrata da Vannacci nella risposta a Cottarelli potrebbe indicare che la remigrazione non &egrave; una proposta cos&igrave; “populista” come sembrerebbe; e, grattando, si potrebbe persino scoprire che c’&egrave; sotto il solito assistenzialismo per ricchi. <a href=https://www.cbsnews.com/colorado/news/agreement-big-horn-facility-ice-detention-center-north-of-denver/>L’Immigration and Customs Enforcement, il famigerato ICE, non &egrave; soltanto una polizia sanguinaria</a> (a riguardo anche dalle nostre parti non si scherza), ma &egrave; soprattutto un’agenzia federale che funziona da ente appaltatore. A beneficiare di questi appalti sono imprese private quotate in Borsa, come il GEO Group. Del resto negli USA quasi tutto il sistema di detenzione &egrave; a gestione privata, quindi si parla di affari colossali.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=1338]]></link>
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