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GOVERNI INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE CON IL DENARO A FARGLI DA TUTORE
Di comidad (del 30/07/2026 @ 00:05:43, in Commentario 2026, linkato 17 volte)
In una fintocrazia il compito del governo è fingere di governare. Rientrerebbe in questo schema il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri del 23 luglio scorso. Si tratta di una modifica dell’articolo 98 del Codice Penale, in base alla quale la capacità di intendere e di volere del minore che abbia compiuto i quattordici anni, non sarà più oggetto di accertamento caso per caso, bensì data per acquisita fino a prova contraria, come avviene per i maggiorenni. Il disegno di legge è stato venduto alla pubblica opinione forcaiola come misura anti-buonista, mentre in effetti è solo una fesseria, un mero nonsenso. C’è un governo fintocratico che non riesce neppure a fingere come si deve; infatti si dà per acquisita la responsabilità penale fino a prova contraria del minore che abbia compiuto i quattordici anni, ma non si fa capire perché questa presunzione di responsabilità non si debba estendere anche all’ambito civile. Se a quattordici anni si è considerati penalmente responsabili fino a prova contraria, allora si sarà anche capaci fino a prova contraria di decidere autonomamente non solo di fare corsi di educazione sessuale, ma persino di avere rapporti sessuali con persone di ogni età, o addirittura di sposarsi; oppure di gestire eventuali proprietà senza passare per la tutela dei genitori. La presunzione di responsabilità non può essere ristretta all’ambito penale senza creare continui paradossi. Le sedicenti opposizioni sono andate in soccorso della Meloni mettendo su il consueto gioco delle parti tra buonisti e cattivisti; ma non tutto potrà essere risolto con le solite pantomime o con la consumata e consunta ciarlataneria dei cosiddetti costituzionalisti, poiché certi paradossi comporteranno ostacoli pratici.
La capacità di intendere e di volere dei quattordicenni viene data per acquisita ad opera di un governo che invece, introducendo questo disegno di legge, dimostra di non possedere quella stessa capacità. Tanto vale quindi sostituire l’attuale governo con una baby gang. Se infatti lo scopo dichiarato dal governo era colpire le baby gang, l’effetto è l’opposto, perché da ora in poi ogni baby gangster potrebbe giustificare la propria devianza denunciando la discriminazione giuridica a cui è sottoposto con l’addebitargli presuntivamente gli oneri penali senza però riconoscergli i pieni diritti civili. Da baby gangster a baby eroe della resistenza alla discriminazione. Questo regime oppressivo-vessatorio nei confronti del minore renderebbe l’Italia uno zimbello internazionale, un provvidenziale distrattore e capro espiatorio per tutti coloro che all’estero hanno bisogno di far dimenticare le proprie magagne. Va bene così, perché lo scopo di un governo fintocratico è quello di distrarre, per cui più è maldestro e inetto, più aumenta l’effetto di distrazione e intrattenimento.

Questi governi più che minorenni (minorati), non hanno bisogno di avere discernimento, poiché hanno comunque il loro tutore: il denaro. Se in un pubblico consesso qualcuno afferma che l’Ucraina è un paese fallito che dipende dagli aiuti finanziari dell’Unione Europea persino per pagare stipendi e pensioni, allora sicuramente si alzerà il solito Pierino ad accusarlo di essere un putiniano che diffonde propaganda del Cremlino. Peccato che la stessa affermazione si trovi in forma esplicita nel documento della Commissione Europea, aggiornato al 15 luglio scorso, sul sostegno finanziario dell’UE all’Ucraina. Nel documento la Commissione Europea si vanta del fatto che, grazie agli aiuti UE, l’Ucraina è in grado di pagare salari e pensioni. Che l’Ucraina sia ridotta ad un esercito mercenario per conto degli USA e dell’UE, rappresenta una ovvietà, ma sembra strano che una Commissione Europea che passa la sua vita a mentire (inventandosi persino la balla sui russi che rubavano i chip dalle lavatrici), dimostri poi di non essere neppure capace di mentire in modo credibile; cioè di capire cosa dire e cosa è opportuno omettere.
Il problema è che il denaro richiama denaro e, nel suo movimento, determina fatti compiuti molto più velocemente di una classe dirigente che volesse pianificare le proprie mosse. Mandando il denaro all’Ucraina, e pubblicizzandolo, si mantiene e alimenta il clima emergenziale che mette tutti in cordata a fare debito ed a convogliare le risorse finanziarie verso il riarmo. L’auto-sputtanamento dei governi è quindi un risvolto inevitabile delle bolle emergenzial-finanziarie. Nessuna delle giustificazioni strategiche dell’escalation NATO-UE nei confronti della Russia può accampare un minimo di consistenza. L’emergenza si autoalimenta con lo stesso giro di denaro che l’emergenza ha innescato. Un documento interessante è il video della conferenza stampa congiunta tenuta quattro anni e mezzo fa dal cancelliere tedesco Scholz e dal presidente USA Biden; proprio quella in cui Biden annunciava la distruzione del gasdotto North Stream in caso di invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Nel video tutti i giornalisti indossano la mascherina, poiché all’inizio del 2022 si era ancora in emergenza Covid; in Italia c’era il green pass per accedere ai mezzi di trasporto ed ai luoghi di lavoro, e sarebbe stato sospeso due mesi dopo l’invasione russa. Per scacciare l’emergenza Covid c’è voluta una nuova emergenza, quella bellica, con il suo nuovo giro di denaro.