\\ Home Page : Articolo : Stampa
LUTTWAK. LI DIFENDO IO
Di comidad (del 20/03/2008 @ 11:56:54, in Commenti Flash, linkato 1197 volte)

LUTTWAK
Durante la puntata della trasmissione "Enigma" dedicata al trentennale del delitto Moro, condotta dal paludato e un po' intronato Corrado Augias, erano presenti fra gli altri la figlia di Moro e il professor Edward Luttwak, politologo e propagandista della superiorità morale, militare e politica degli USA. La figlia di Moro lasciava capire in modo più che esplicito come suo padre fosse stato minacciato e intimidito da Kissinger e compagnia proprio durante un viaggio in USA. Ad un certo punto Augias mette alle strette Luttwak chiedendogli se gli USA c'entrano qualcosa con Moro. L'ovvio diniego di Luttwak era talmente sfacciato e poco attendibile ("...gli americani non fanno queste cose..") da avere l'effetto di confermare ciò che si sa da sempre, e cioè che gli USA c'entrano e come. Ma il neocon Luttwak non va troppo per il sottile se è in grado di affermare:
"Tutto il potere, tutta la partecipazione, è nelle mani di una piccola élite istruita, benestante e sicura, e quindi radicalmente differente dalla vasta maggioranza dei suoi concittadini praticamente una razza a parte." "Il nostro strumento sarà il controllo dei mezzi di comunicazione di massa [...] Le trasmissioni radio e televisive avranno lo scopo non già di fornire informazioni sulla situazione, bensì di controllarne gli sviluppi grazie al nostro monopolio sui media. "
[Edward Luttwak, "Strategia del colpo di Stato "]

LI DIFENDO IO
Il galletto vallespluga della Confindustria, Montezemolo, ha dichiarato che i sindacati non riescono a tutelare gli interessi dei lavoratori. Come dargli torto? A questo punto è chiaro che il povero imprenditore dovrà farsi carico di un nuovo impegno difendere anche gli interessi degli operai. Impegno non da poco, ma siamo sicuri che ci riusciranno. E mai come oggi sembra credibile il motto del papà di Emma Marcegaglia, neo-presidente della Confindustria: "imprenditori poveri di un'impresa ricca".

20 marzo 2008