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"Se la pace fosse un valore in sé, allora chi resistesse all'aggressore, anche opponendosi in modo non violento, sarebbe colpevole di lesa pace quanto l'aggressore stesso. Perciò il pacifismo è impotente contro la prepotenza colonialistica che consiste nel fomentare conflitti locali, per poi presentarsi come pacificatrice."

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Di comidad (del 22/04/2021 @ 00:18:04, in Commentario 2021, linkato 3134 volte)
L'agenzia ANSA lancia la notizia sconvolgente che la figlia di Bill Gates si è vaccinata e che ai giornalisti presenti all’evento epocale ha rivolto una battuta sulle teorie della cospirazione che circondano la figura del padre: nessun microchip le sarebbe stato impiantato con quella iniezione. Se qualcuno non sapeva dell’esistenza di quella teoria della cospirazione (quasi tutti), ora, grazie alla figlia di Bill Gates ed all'ANSA, ne è venuto a conoscenza. Non che come teoria cospirativa sia granché, dato che si poteva facilmente inventare qualcosa di più suggestivo; ad esempio, l’inoculazione di DNA alieno.
Immaginiamo adesso di essere uno che di mestiere fa l’addetto alle pubbliche relazioni; anzi, come si dice oggi, il consulente d’immagine o “spin doctor”. Il nostro cliente è un tizio supermiliardario che presenta stridenti situazioni di conflitto di interessi. Il supermiliardario gestisce una fondazione filantropica non profit, che si giova quindi di una esenzione fiscale; e, con quella fondazione, promuove prodotti finanziari, informatici, industriali e farmaceutici di società di cui è azionista. Il supermiliardario si è così confezionata un'attività di lobbying scaricandone indirettamente il peso sul contribuente.
Con i soldini risparmiati grazie ai privilegi fiscali, il supermiliardario può permettersi di finanziare l'Organizzazione Mondiale della Sanità, della quale i principali finanziatori istituzionali, gli USA in primis e poi gli altri Stati, come tutti gli Stati, sono per definizione dei cattivi pagatori. Il finanziamento privato diventa perciò decisivo. Si può non sapere come funzionano i virus, ma è facile intuire come funzionano gli esseri umani. Anche se non tutti i finanziamenti privati sono indirizzati a progetti specifici, senza alcun bisogno che arrivino ordini o richieste esplicite, si tenderà comunque a compiacere gli interessi di chi finanzia la baracca, promuovendo le attività proprio nei settori da lui preferiti. Ogni volta che qualche giornalista si è appena impegnato ad indagare sull’OMS, ha trovato un intrico di conflitti di interesse e di porte girevoli tra pubblico e privato.

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Di comidad (del 18/04/2021 @ 00:38:02, in Falso Movimento, linkato 3229 volte)
A luglio dello scorso anno la revoca sembrava fatta e si annunciava trionfalmente che la società Atlantia dei Benetton era fuori dalla gestione delle autostrade.
A distanza di meno di un anno la società spagnola Abertis presenta un'offerta per le autostrade; un'offerta che ricicla di fatto i Benetton.
La società Atlantia controllerebbe infatti la maggioranza azionaria di Abertis, guidata dallo spagnolo Florentino Pérez, più famoso, o più famigerato, come presidente del Real Madrid.
Si tratta dello stesso Florentino Pérez che, vendendo il controllo di Abertis ad Atlantia, di fatto l'ha inguaiata di debiti. Per riciclarsi, i Benetton sono oggi costretti ad affidarsi a quello stesso Florentino Pérez che li aveva turlupinati.
All’epoca dell’acquisizione, l’attuale segretario del PD, Enrico Letta era nel Consiglio di Amministrazione di Abertis. Letta si dimise dal CdA dopo l'ingresso di Atlantia, per evitare, a suo dire, “conflitti di interesse”. Una chiusura della stalla quando i buoi erano già scappati? O quando i buoi erano già entrati?
L’attuale viceministro alle Infrastrutture, Morelli, ci informa adesso che la revoca è ormai arenata e che per la concessione delle autostrade deciderà il “mercato” (chiamiamolo così).
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Di comidad (del 15/04/2021 @ 00:37:57, in Commentario 2021, linkato 5495 volte)
Draghi ci ha fatto sapere che il presidente turco Erdogan è un “dittatore” ma che comunque un accordo con lui bisogna trovarlo. Si tratta della stessa linea tracciata da Biden nei confronti dell'Unione Europea: Erdogan è “cattivo” ma dovete sciropparvelo lo stesso. I media fanno eco: Erdogan è “dittatore”, è macho, maltratta le donne, ma tiene l’Europa per i cosiddetti, poiché ha sul suo territorio qualche milione di profughi siriani che potrebbe lanciarci contro come migranti.
L’Unione Europea dovrà perciò sganciare ancora qualche miliardo per indurre il “dittatore” a tenersi i profughi. Ecco una situazione ghiotta per allestire un bel dibattito morale, se debba prevalere la difesa dei “diritti umani” oppure la realpolitik. Il presidente USA Harry Truman diceva: “Se non puoi convincerli, confondili”. Truman sarebbe stato molto più sincero se avesse detto: anche se puoi convincerli, confondili lo stesso, perché le convinzioni passano, mentre la confusione rimane.
Se la vera questione fosse quella di bloccare l'eccessivo afflusso di migranti, allora perché i soldi darli ad Erdogan e non direttamente ai migranti per tornarsene a casa? Una parte della Siria è stata pacificata e ci sarebbero ora le condizioni per un ritorno dei profughi, ovviamente se non mandati allo sbaraglio ma con un po’ di capacità di spesa. Il denaro potrebbe essere un ottimo ammortizzatore sociale; invece si preferisce spendere per finanziare la violenza del “dittatore”.
In realtà Erdogan almeno è stato eletto, mentre Draghi sta lì abusivamente per un colpo di mano di Mattarella che ha bloccato le elezioni. Lo strapotere di Erdogan, del tutto sproporzionato rispetto alla consistenza del personaggio, non deriva dal suo “machismo” ma dal fatto che è stato il principale collaboratore del Sacro Occidente nell’aggressione contro la Siria. I profughi siriani non devono essere facilitati a tornarsene a casa, perché depauperare la Siria della sua popolazione e delle sue risorse è parte integrante della guerra imperialistica contro la Siria, che, tra alti e bassi, avanti e indietro, continua.
Confondere le acque per distrarre dal vero obbiettivo: si tratta di uno degli schemi ricorrenti del potere, uno schema attuato più automaticamente che lucidamente, poiché il potere funziona più come una macchina che come una mente pensante. Infatti nella confusione forse anche Draghi si è confuso. Certe insolenze così sfacciate contro i “dittatori” se le possono permettere gli USA, mentre l'Italia si trova in grave condizione di debolezza in Libia nei confronti della Turchia, che si è insediata in Tripolitania con tutti i sentimenti e con tutti i mezzi. E gli interessi dell'ENI e l’incolumità dei suoi dipendenti che fine faranno? Non è che Draghi si è fatto prendere la mano dal desiderio di compiacere Biden? Per il leader di un Paese debole non era più saggio lasciare la retorica sui dittatori ai media ed alle associazioni dei “diritti umani”? In fondo stanno lì per questo.

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Di comidad (del 11/04/2021 @ 00:07:59, in Falso Movimento, linkato 3425 volte)
Chi pensava che bastasse vaccinarsi per avere meno rotture di scatole sarà deluso.

Ti sei fatto il vaccino e vuoi viaggiare? troppo facile.
I vaccinati sono spesso ancora più pericolosi.
La decisione del Consiglio di Stato in Francia, che vieta gli spostamenti anche alle persone vaccinate, sembra prefigurare quello che ci aspetta.

E’ la tecnica degli ordini contraddittori – di cui parlava Bateson - che tende a generare nevrosi e confusione. Esempi di prove tecniche di schizocrazia:
La mascherina forse è inutile, ma bisogna portarla.
Il distanziamento forse non serve, ma bisogna mantenerlo.
Il ricovero in ospedale può essere pericoloso, ma è meglio farlo.
Gli anziani sono più attaccabili dal virus, ma bisogna bloccare i più giovani che possono diffonderlo.
I vaccini sono tutti sicuri, ma alcuni potrebbero essere pericolosi.
Di vaccini se ne producono a milionate ma scarseggiano.
Da vaccinati torneremo liberi(!), ma forse no. I vaccinati sono contagiosi!

Morale: chi non si vaccina passerà dei guai; ma anche gli zelanti a vaccinarsi avranno delle grane.

Ringraziamo Mario C. “Passatempo” per la collaborazione.
 

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FEDERALISTI ANARCHICI:
il gruppo ed il relativo bollettino di collegamento nazionale si é formato a Napoli nel 1978, nell'ambito di una esperienza anarco-sindacalista.
Successivamente si é evoluto nel senso di gruppo di discussione in una linea di demistificazione ideologica.
Aderisce alla Federazione Anarchica Italiana dal 1984.


23/04/2021 @ 13:58:11
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