"
"La condanna morale della violenza è sempre imposta in modo ambiguo, tale da suggerire che l'immoralità della violenza costituisca una garanzia della sua assoluta necessità pratica."

Comidad
"
 
\\ Home Page : Archivio (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Di comidad (del 08/10/2026 @ 00:05:01, in Commentario 2026, linkato 15 volte)
Il DDL antisemitismo sembra procedere inesorabilmente verso l’approvazione definitiva e c’è chi, come il costituzionalista Zagrebelsky, fa notare che l’introduzione di questa legge sortirà l’effetto contrario, dato che prospetta uno status speciale per gli ebrei e quindi li espone a diffidenze e rancori. L’osservazione di Zagrebelsky in sé è valida, ma rimane nell’ambito della questione dell’antisemitismo, che è un diversivo rispetto all’effettiva funzione del DDL, che non è censoria, bensì emergenzialista, cioè rientra negli schemi ricorrenti e negli automatismi comportamentali della cleptocrazia. La criminalizzazione della critica e del dissenso non è funzionale alla loro totale eliminazione, bensì alla loro trasformazione in emergenze e minacce, per “riciclarli” nella produzione di gerarchie e privilegi.
Il DDL in via di approvazione adotta la definizione di antisemitismo dell’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance) che è una organizzazione intergovernativa fondata nel 1998. L’IHRA è direttamente finanziata dagli oltre trenta Stati che ne fanno parte, tra cui c’è anche l’Italia. L’IHRA a sua volta distribuisce una parte di questi soldi pubblici agli amici degli amici, allo scopo di finanziare progetti “educativi”. Oltre trenta governi hanno creato e finanziato una organizzazione internazionale allo specifico scopo di definire l’antisemitismo ed i mezzi per combatterlo; quindi se il nostro parlamento non approvasse il DDL, ciò significherebbe dar torto non soltanto ai soldi spesi per quasi trenta anni, ma soprattutto a quelli ancora da spendere, cioè al flusso di denaro pubblico ora in corso ed a quello che si prospetta per il futuro.
La denominazione originaria dell’IHRA era Task Force for International Cooperation on Holocaust Education, Remembrance and Research. “Task force” è una locuzione di origine militare che indica una unità operativa chiamata a risolvere un’emergenza oppure a contrastare una specifica minaccia. Secondo la definizione, la task force dovrebbe esistere ed agire in funzione di uno specifico problema e successivamente essere sciolta; il che significherebbe dire addio a carriere e stipendi. Nulla di strano perciò nel fatto che le minacce si perpetuino e le emergenze si cronicizzino, in modo da assicurare lunga vita alle task force, che si configurano come stipendifici e privilegifici a spese del denaro pubblico. La cleptocrazia agisce in modo ripetitivo e scontato; era quindi del tutto prevedibile e consequenziale che il modello si affermasse e che le task force tendessero a proliferare. Nel marzo del 2015 il Consiglio Europeo, l’organo dell’Unione Europea che riunisce tutti i capi di governo, ha istituito l’East StratCom Task Force, un organismo addetto a contrastare le fake news provenienti dalla Russia. Ma non c’è soltanto l’East StratCom Task Force. Per la lotta alle fake news l’UE ha creato una vera e propria rete di enti finanziati da quella grande gallina dalle uova d’oro che è il contribuente.
Ma non basta mai. Secondo l’agenzia ANSA del 30 settembre scorso: “Il Centro europeo per la resilienza democratica ha lanciato la prima fase della sua piattaforma dedicata alle parti interessate, con l'avvio della collaborazione con l'Osservatorio europeo sui media digitali (EDMO) e la Rete europea per gli standard di fact-checking (EFCSN). Il Centro, che riunisce Stati membri e istituzioni UE, punta a sviluppare soluzioni concrete per rafforzare la capacità dell'Unione di prevenire e affrontare le minacce alle democrazie”.
Si tratta di salvare la democrazia e quindi non si può badare a spese; e tantomeno si può sottilizzare sulla trasparenza delle spese. L’obbiettivo dichiarato è reclutare e finanziare anche altri soggetti privati e ONG per contrastare le minacce ibride russe. Nei prossimi giorni il Centro europeo per la lotta alle fake news lancerà un bando per coloro che sono pronti a scoprirsi fact-checker.
Articolo (p)Link   Storico Archivio  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Aforismi (5)
Bollettino (7)
Commentario 2005 (25)
Commentario 2006 (52)
Commentario 2007 (53)
Commentario 2008 (53)
Commentario 2009 (53)
Commentario 2010 (52)
Commentario 2011 (52)
Commentario 2012 (52)
Commentario 2013 (53)
Commentario 2014 (54)
Commentario 2015 (52)
Commentario 2016 (52)
Commentario 2017 (52)
Commentario 2018 (52)
Commentario 2019 (52)
Commentario 2020 (54)
Commentario 2021 (52)
Commentario 2022 (53)
Commentario 2023 (53)
Commentario 2024 (51)
Commentario 2025 (53)
Commentario 2026 (40)
Commenti Flash (62)
Documenti (32)
Emergenze Morali (1)
Falso Movimento (12)
Fenêtre Francophone (6)
Finestra anglofona (1)
In evidenza (35)
Links (1)
Manuale del piccolo colonialista (19)
Riceviamo e pubblichiamo (1)
Storia (9)
Testi di riferimento (9)



Titolo
Icone (13)


Titolo
FEDERALISTI ANARCHICI:
il gruppo ed il relativo bollettino di collegamento nazionale si é formato a Napoli nel 1978, nell'ambito di una esperienza anarco-sindacalista.
Successivamente si é evoluto nel senso di gruppo di discussione in una linea di demistificazione ideologica.
Aderisce alla Federazione Anarchica Italiana dal 1984.


08/10/2026 @ 02:04:15
script eseguito in 49 ms