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"Il denaro gode di una sorta di privilegio morale che lo esenta dalla corvée delle legittimazioni e delle giustificazioni, mentre ogni altra motivazione non venale comporta il diritto/dovere di intasare la comunicazione con i propri dubbi e le proprie angosce esistenziali. Ma il denaro possiede anche un enorme potere illusionistico, per il quale a volte si crede di sostenere delle idee e delle istituzioni, mentre in realtà si sta seguendo il denaro che le foraggia."

Comidad (2013)
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Di comidad (del 06/08/2026 @ 00:05:16, in Commentario 2026, linkato 5852 volte)
La Polonia è il paese di frontiera nello scontro della NATO con la Russia, perciò è del tutto consequenziale che svolga un ruolo di avanguardia nella guerra; ivi compresa quella che viene chiamata “guerra ibrida”. Lo strumento che il governo polacco ha creato allo scopo, è lo Stratcom (Strategic Communications), una struttura del ministero degli Esteri specificamente adibita al contrasto alla propaganda russa. L’iniziativa del governo polacco ha suscitato reazioni compiaciute e celebrative, come un articolo di Linkiesta dell’ottobre del 2024. Oltre ad auspicare che lo Stratcom rappresenti una lezione e una fonte di emulazione per paesi come l’Italia, l’articolo delinea un quadro analitico sia per ciò che concerne i contenuti della propaganda russa, sia per ciò che riguarda il “target” di quella stessa propaganda. I contenuti sarebbero piuttosto rozzi e banali, omogenei ai loro destinatari, cioè quelle persone attratte dai temi cospirazionisti, le stesse persone che poi hanno alimentato le file dei no-vax.
La preveggenza dell’articolo di Linkiesta nell’associare l’emergenza bellica all’emergenza sanitaria, sembra dimostrata dal fatto che il governo polacco sta svolgendo un ruolo di avanguardia anche nella battaglia contro la disinformazione medica. Una proposta di legge per il contrasto alla disinformazione medica è stata approvata dal parlamento polacco pochi giorni fa. Si tratta di una normativa anti-ciarlataneria, che intende rafforzare i diritti del paziente impedendo, anche con multe, la diffusione di terapie “alternative” rispetto a quelle ufficiali. Le autorità mediche polacche infatti segnalano che può risultare fatale ritardare le terapie anti-cancro per inseguire illusorie promesse di guarigione. Si va quindi a contrastare la disinformazione medica con strumenti “proattivi”, del tutto analoghi a quelli con cui si combatte la propaganda russa.
In questa rappresentazione edificante potrebbero insorgere delle difficoltà, anzitutto di ordine logico; infatti la diffidenza del “cospirazionista” verso l’establishment, compreso l’establishment sanitario, non ha alcuna necessità di basarsi su alternative terapeutiche o su concezioni olistiche della malattia. La diffidenza può bastare a se stessa e fondarsi sulle poche notizie ufficiali sui conflitti di interesse all’interno del complesso sanitario-farmaceutico. I trattamenti sanitari obbligatori dovrebbero essere imposti per via giudiziaria e nell’interesse del singolo; il fatto di imporli collettivamente e per via amministrativa, rafforza il sospetto che si stia propinando merce avariata. Talvolta si può trattare addirittura di mera diffidenza antropologica, viste le esibizioni inquietanti dei divi televisivi dell’establishment medico. Del resto l’establishment occidentale nel suo complesso non è in grado di percepire quanto sia diventato di per se stesso ripugnante e impresentabile, perciò l’attribuire al dissenso tendenze putiniane o terrapiattiste non è soltanto un espediente polemico, bensì una manifestazione di inconsapevolezza della propria abiezione. L’ossessione nei confronti della minaccia no-vax non riesce a vedere che il “cospirazionista” puro e duro non ha apprezzato neppure lo spazio televisivo talora concesso ai no-vax, sospettando che fosse strumentale ad enfatizzare le dimensioni della renitenza al vaccino, in modo da giustificare altre restrizioni (e altri business) come il green pass.

Ma l’aspetto più stridente della normativa polacca contro la ciarlataneria consiste nei tagli governativi alla sanità pubblica; tagli che hanno costretto molti ospedali polacchi a posticipare di un anno l’accesso dei pazienti alle terapie anti-cancro. La nuova normativa polacca manifesta perciò una strana incongruenza: si fa rientrare nella difesa dei diritti del paziente il fatto di impedirgli di affidarsi all’erboristica; ma non viene riconosciuto tra i diritti del paziente offrirgli la possibilità di accedere a terapie tempestive, poiché queste sono subordinate alle disponibilità finanziarie del governo. L’aspetto più paradossale è che al paziente in lista d’attesa non si potrà somministrare neppure una tisana senza rischiare di incorrere in sanzioni.
La propaganda cosiddetta putiniana spesso cade nell’errore di credere che i tagli alla sanità pubblica siano dovuti alle spese di riarmo; il che è grossolanamente falso. I tagli alla sanità pubblica sono cominciati con la sanità pubblica stessa. La spesa sanitaria lievita perché le Regioni pagano con fondi pubblici le terapie attuate presso le cliniche private convenzionate; bisogna quindi tagliare le prestazioni della sanità pubblica, sia per reperire le risorse per le cliniche private, sia per costringere i pazienti a rivolgersi alla sanità privata, anche pagando di tasca propria delle assicurazioni sanitarie. Riarmo o non riarmo, la sanità pubblica andrebbe comunque in malora. La sanità pubblica è stata spacciata alla pubblica opinione come “welfare” o “Stato sociale”, mentre in effetti serve come stampella della sanità privata; quindi la sanità non verrà mai privatizzata completamente.
Il nesso inscindibile tra bellicismo e sanità riguarda la propaganda, poiché l’emergenzialismo necessita di suggestioni e di confusione. In epoca psicopandemica abbiamo assistito ad un’orgia di metafore belliche applicate al Covid; è capitato di sentir chiamare “disertori” i renitenti al vaccino, e persino lo stesso termine “renitenti” era in precedenza quasi sempre utilizzato relativamente alla leva militare. Oggi è il tempo del feedback, cioè le metafore sanitarie vengono applicate alla guerra. Il ministro Crosetto ha dichiarato che gli aiuti all’Ucraina non servono a prolungare la guerra, ma sono come le medicine che si danno al malato per permettergli di sopravvivere. Fa piacere notare che nella metafora Crosetto parli di sopravvivenza e non di guarigione; come a rassicurare che il giro dei soldi non si interromperà.
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Di comidad (del 30/07/2026 @ 00:05:43, in Commentario 2026, linkato 5783 volte)
In una fintocrazia il compito del governo è fingere di governare. Rientrerebbe in questo schema il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri del 23 luglio scorso. Si tratta di una modifica dell’articolo 98 del Codice Penale, in base alla quale la capacità di intendere e di volere del minore che abbia compiuto i quattordici anni, non sarà più oggetto di accertamento caso per caso, bensì data per acquisita fino a prova contraria, come avviene per i maggiorenni. Il disegno di legge è stato venduto alla pubblica opinione forcaiola come misura anti-buonista, mentre in effetti è solo una fesseria, un mero nonsenso. C’è un governo fintocratico che non riesce neppure a fingere come si deve; infatti si dà per acquisita la responsabilità penale fino a prova contraria del minore che abbia compiuto i quattordici anni, ma non si fa capire perché questa presunzione di responsabilità non si debba estendere anche all’ambito civile. Se a quattordici anni si è considerati penalmente responsabili fino a prova contraria, allora si sarà anche capaci fino a prova contraria di decidere autonomamente non solo di fare corsi di educazione sessuale, ma persino di avere rapporti sessuali con persone di ogni età, o addirittura di sposarsi; oppure di gestire eventuali proprietà senza passare per la tutela dei genitori. La presunzione di responsabilità non può essere ristretta all’ambito penale senza creare continui paradossi. Le sedicenti opposizioni sono andate in soccorso della Meloni mettendo su il consueto gioco delle parti tra buonisti e cattivisti; ma non tutto potrà essere risolto con le solite pantomime o con la consumata e consunta ciarlataneria dei cosiddetti costituzionalisti, poiché certi paradossi comporteranno ostacoli pratici.
La capacità di intendere e di volere dei quattordicenni viene data per acquisita ad opera di un governo che invece, introducendo questo disegno di legge, dimostra di non possedere quella stessa capacità. Tanto vale quindi sostituire l’attuale governo con una baby gang. Se infatti lo scopo dichiarato dal governo era colpire le baby gang, l’effetto è l’opposto, perché da ora in poi ogni baby gangster potrebbe giustificare la propria devianza denunciando la discriminazione giuridica a cui è sottoposto con l’addebitargli presuntivamente gli oneri penali senza però riconoscergli i pieni diritti civili. Da baby gangster a baby eroe della resistenza alla discriminazione. Questo regime oppressivo-vessatorio nei confronti del minore renderebbe l’Italia uno zimbello internazionale, un provvidenziale distrattore e capro espiatorio per tutti coloro che all’estero hanno bisogno di far dimenticare le proprie magagne. Va bene così, perché lo scopo di un governo fintocratico è quello di distrarre, per cui più è maldestro e inetto, più aumenta l’effetto di distrazione e intrattenimento.

Questi governi più che minorenni (minorati), non hanno bisogno di avere discernimento, poiché hanno comunque il loro tutore: il denaro. Se in un pubblico consesso qualcuno afferma che l’Ucraina è un paese fallito che dipende dagli aiuti finanziari dell’Unione Europea persino per pagare stipendi e pensioni, allora sicuramente si alzerà il solito Pierino ad accusarlo di essere un putiniano che diffonde propaganda del Cremlino. Peccato che la stessa affermazione si trovi in forma esplicita nel documento della Commissione Europea, aggiornato al 15 luglio scorso, sul sostegno finanziario dell’UE all’Ucraina. Nel documento la Commissione Europea si vanta del fatto che, grazie agli aiuti UE, l’Ucraina è in grado di pagare salari e pensioni. Che l’Ucraina sia ridotta ad un esercito mercenario per conto degli USA e dell’UE, rappresenta una ovvietà, ma sembra strano che una Commissione Europea che passa la sua vita a mentire (inventandosi persino la balla sui russi che rubavano i chip dalle lavatrici), dimostri poi di non essere neppure capace di mentire in modo credibile; cioè di capire cosa dire e cosa è opportuno omettere.
Il problema è che il denaro richiama denaro e, nel suo movimento, determina fatti compiuti molto più velocemente di una classe dirigente che volesse pianificare le proprie mosse. Mandando il denaro all’Ucraina, e pubblicizzandolo, si mantiene e alimenta il clima emergenziale che mette tutti in cordata a fare debito ed a convogliare le risorse finanziarie verso il riarmo. L’auto-sputtanamento dei governi è quindi un risvolto inevitabile delle bolle emergenzial-finanziarie. Nessuna delle giustificazioni strategiche dell’escalation NATO-UE nei confronti della Russia può accampare un minimo di consistenza. L’emergenza si autoalimenta con lo stesso giro di denaro che l’emergenza ha innescato. Un documento interessante è il video della conferenza stampa congiunta tenuta quattro anni e mezzo fa dal cancelliere tedesco Scholz e dal presidente USA Biden; proprio quella in cui Biden annunciava la distruzione del gasdotto North Stream in caso di invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Nel video tutti i giornalisti indossano la mascherina, poiché all’inizio del 2022 si era ancora in emergenza Covid; in Italia c’era il green pass per accedere ai mezzi di trasporto ed ai luoghi di lavoro, e sarebbe stato sospeso due mesi dopo l’invasione russa. Per scacciare l’emergenza Covid c’è voluta una nuova emergenza, quella bellica, con il suo nuovo giro di denaro.
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FEDERALISTI ANARCHICI:
il gruppo ed il relativo bollettino di collegamento nazionale si é formato a Napoli nel 1978, nell'ambito di una esperienza anarco-sindacalista.
Successivamente si é evoluto nel senso di gruppo di discussione in una linea di demistificazione ideologica.
Aderisce alla Federazione Anarchica Italiana dal 1984.


09/09/2026 @ 09:56:38
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