"
"Feuerbach aveva in parte ragione quando diceva che l'Uomo proietta nel fantasma divino i suoi propri fantasmi, attribuendogli la sua ansia di dominio, la sua invadenza camuffata di bontà, la sua ondivaga morale. Anche quando dubita dell'esistenza di Dio, in realtà l'Uomo non fa altro che dubitare della propria stessa esistenza."

Comidad
"
 
\\ Home Page : Articolo
PUTIN IL DESTABILIZZATORE
Di comidad (del 05/01/2006 @ 17:50:43, in Commentario 2006, linkato 973 volte)
La crisi del gas metano tra Russia e Ucraina costituisce un'ulteriore dimostrazione di come si possano creare una situazione di crisi, un'emergenza economica ed un senso di precarietà, senza che risulti individuabile un solo elemento concreto che sia in grado di spiegare il tutto.

Non vi è carenza della materia prima in questione, non si denunciano problemi tecnici ai gasdotti, in più risultano evanescenti i moventi del contenzioso tra Russa e Ucraina. Appaiono anche del tutto pretestuosi i motivi per i quali tale contenzioso dovrebbe riflettersi sulle altre economie. Inoltre si può riscontrare come del tutto arbitrario il balzo del prezzo del petrolio che, secondo l'informazione ufficiale, sarebbe legato agli effetti della presunta crisi del metano.

La qualità propagandistica di questa ennesima emergenza risulta, come al solito, scadente. La "credibilità" dell'emergenza è infatti basata esclusivamente sulla preventiva ridicolizzazione di ogni dubbio e di ogni domanda concreta a riguardo. La confusione conseguente al crollo del cosiddetto impero sovietico viene fatta diventare un alibi onnicomprensivo, in grado di liquidare ogni richiesta di ulteriori chiarimenti.

Per chi ancora si trastulla con il mito del mercato - e con l'altrettanto mitica "legge della domanda e dell'offerta" -, può essere istruttivo osservare come si possa fare una politica dei prezzi a furia di colpi di mano propagandistici.

Putin si sta rivelando un provetto destabilizzatore, un emulo di Bush, che, per molti versi, dimostra di saper superare anche il maestro. In questo senso risultano grottesche le critiche del governo statunitense, il quale ha obiettato a Putin il carattere destabilizzante della sua azione di questi giorni, come se Putin non si fosse limitato a ricalcare schemi già ampiamente collaudati dal governo statunitense stesso. C'è da credere che questa critica rimarrà isolata, per non incrinare il reciproco gioco di sponda che Bush e Putin hanno condotto nell'ultimo periodo a proposito di tante altre pseudo-emergenze.

Comidad, 5 gennaio 2006
Articolo Articolo  Storico Archivio Stampa Stampa

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Aforismi (2)
Bollettino (7)
Commentario 2005 (25)
Commentario 2006 (52)
Commentario 2007 (53)
Commentario 2008 (53)
Commentario 2009 (53)
Commentario 2010 (52)
Commentario 2011 (52)
Commentario 2012 (52)
Commentario 2013 (53)
Commentario 2014 (54)
Commentario 2015 (52)
Commentario 2016 (52)
Commentario 2017 (52)
Commentario 2018 (52)
Commentario 2019 (52)
Commentario 2020 (32)
Commenti Flash (61)
Documenti (45)
Falso Movimento (7)
FenÍtre Francophone (6)
Finestra anglofona (1)
In evidenza (14)
Links (1)
Storia (7)
Testi di riferimento (9)



Titolo
Icone (13)


Titolo
FEDERALISTI ANARCHICI:
il gruppo ed il relativo bollettino di collegamento nazionale si ť formato a Napoli nel 1978, nell'ambito di una esperienza anarco-sindacalista.
Successivamente si ť evoluto nel senso di gruppo di discussione in una linea di demistificazione ideologica.
Aderisce alla Federazione Anarchica Italiana dal 1984.


03/08/2020 @ 14:19:02
script eseguito in 44 ms