"
"Un'idea che non sia pericolosa non merita affatto di essere chiamata idea."

Oscar Wilde
"
 
\\ Home Page : Archivio : Commenti Flash (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Di comidad (del 17/07/2008 @ 09:00:05, in Commenti Flash, linkato 894 volte)
La settimana scorsa l’esercito si è insediato nel sito di Chiaiano che dovrebbe ospitare la discarica imposta da De Gennaro prima e Berlusconi poi.
Mesi di emergenza pilotata, di propaganda razzistica e di provocazioni poliziesche sono serviti a legittimare questo ricorso alle forze armate, la cui presenza ha ovviamente imposto il segreto militare all’intera zona, con conseguente censura delle immagini. Una volta completata, la discarica sarà sottoposta al segreto di Stato, sancito da uno degli ultimi atti del governo Prodi, il Decreto numero 90 entrato in vigore dal 1° maggio (Gazzetta Ufficiale del 16 aprile 2008).
Cosa hanno trasportato i militari e cosa stanno nascondendo nella discarica?
La verità verrà sepolta sotto tonnellate di immondizia che allo scopo è stata accumulata in questi mesi.
 
Di comidad (del 03/07/2008 @ 08:59:37, in Commenti Flash, linkato 974 volte)
Il fatto che, negli Stati Uniti, Cosa Nostra abbia avuto da sempre sotto controllo il business dei rifiuti, non ha mai suscitato particolari ondate di indignazione. Negli USA l’affare è assai lucrativo, vista la quantità enorme di rifiuti prodotti in quel Paese, e quindi, fino a pochi anni fa, la mafia controllava sia la raccolta che lo smaltimento. Ad esempio: Salvatore Avellino, boss della famiglia Lucchese, controllava Long Island grazie alla “Private Sanitation Industry Association”; James Failla, boss della famiglia Gambino, era il padrone dei rifiuti di New York con la sua “Association of Trade Waste Removers”. In realtà la mafia, la camorra et similia sono forme di illegalità e di controllo del territorio che le moderne forme di dominio hanno sempre allevato amorevolmente, proprio perché perfettamente controllabili e neppure lontanamente pericolose per il Potere. Quando si assiste ad una campagna istituzionale di denuncia e di attacco alla criminalità mafiosa, è piuttosto logico pensare che lo Stato, o le potenze colonizzatrici, provino a riorganizzare il controllo criminale del territorio, o che l’affare sia diventato troppo appetitoso per lasciarlo in mano a mafiosi e camorristi. Così qualche anno fa negli Stati Uniti, alle famiglie mafiose “sconfitte” subentravano le “aziende sane”, colossi legati alle varie cosche politiche, con un volume d’affari notevole: Allied Waste Industries e Republic Service – da poco fuse in una sola società – con 9,3 miliardi di dollari l’anno e l’attuale numero uno, Waste Management con 13,3 miliardi di dollari. L’aspetto colonialistico dell’affare rifiuti è comunque sempre rilevante, visto che i rifiuti tossici USA vengono spediti all’estero (illegalmente in Messico e altri Paesi). Le spedizioni legali in Canada assorbono circa 700mila tonnellate all’anno di rifiuti tossici e nocivi, di cui solo una minima parte riciclati e tutto il resto va a finire nelle discariche del Quebec e dell’Ontario. L’accordo di “libero scambio” NAFTA trova quindi la sua applicazione per Messico e Canada. La stessa logica funziona anche per regioni interne allo stesso paese. Mentre la propaganda ci racconta che l’efficienza tedesca riesce a rendere redditizio l’invio dei rifiuti dalla Campania, proprio in Germania i land occidentali scaricano i rifiuti tossici in quelli orientali, per esempio nelle cave d’argilla di Vehlitz e Möckern, a est di Magdeburgo.
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Aforismi (2)
Bollettino (7)
Commentario 2005 (25)
Commentario 2006 (52)
Commentario 2007 (53)
Commentario 2008 (53)
Commentario 2009 (53)
Commentario 2010 (52)
Commentario 2011 (52)
Commentario 2012 (52)
Commentario 2013 (53)
Commentario 2014 (54)
Commentario 2015 (52)
Commentario 2016 (52)
Commentario 2017 (52)
Commentario 2018 (52)
Commentario 2019 (8)
Commenti Flash (61)
Documenti (44)
Falso Movimento (2)
Fenêtre Francophone (6)
Finestra anglofona (1)
In evidenza (6)
Links (1)
Storia (7)
Testi di riferimento (9)



Titolo
Icone (13)


Titolo
FEDERALISTI ANARCHICI:
il gruppo ed il relativo bollettino di collegamento nazionale si é formato a Napoli nel 1978, nell'ambito di una esperienza anarco-sindacalista.
Successivamente si é evoluto nel senso di gruppo di discussione in una linea di demistificazione ideologica.
Aderisce alla Federazione Anarchica Italiana dal 1984.


24/02/2019 @ 07:08:14
script eseguito in 41 ms